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La Sezione Aurea

La sezione aurea, conosciuta anche come proporzione aurea, costituisce uno dei più antichi e affascinanti concetti matematici.

La proporzione aurea è presente in molti aspetti della natura, dell'arte e dell'architettura ed è stata studiata dai matematici fin dall'antichità.

La sezione aurea è definita come la proporzione tra due segmenti, il cui rapporto è uguale al rapporto tra la somma dei due segmenti e il segmento più grande.

In termini matematici, se la proporzione aurea è indicata con la lettera greca phi (φ), allora φ è il rapporto tra la lunghezza del segmento maggiore (a) e quella del segmento minore (b), ovvero:

φ = a/b = (a+b)/a

Questo rapporto è approssimativamente uguale a 1,6180339887.

La sezione aurea è quindi rappresentata graficamente da un rettangolo diviso in due parti, in cui il rapporto tra la lunghezza del lato maggiore e quella del lato minore è pari a φ.

Il numero φ, detto anche numero aureo o costante aurea, è un numero irrazionale, cioè non può essere espresso come rapporto di due numeri interi.

Inoltre, il numero φ è un numero trascendente, cioè non è radice di nessuna equazione polinomiale a coefficienti interi.

Questa proprietà lo rende particolarmente interessante dal punto di vista matematico.

La sezione aurea è stata studiata sin dall'antichità, e in particolare dai matematici greci come Euclide, Eudosso di Cnido e Platone.

È stata utilizzata nell'arte e nell'architettura fin dal periodo classico, come dimostra la disposizione dei templi greci e l'uso della sezione aurea nella costruzione della facciata della Basilica di San Lorenzo a Firenze.

Essa è presente anche in molti aspetti della natura, come ad esempio nella disposizione delle foglie sulle piante, nella struttura delle conchiglie dei molluschi, nei bracci delle galassie e nella disposizione delle cellule nel corpo umano.

La proporzione aurea è stata utilizzata anche in campo artistico, come ad esempio nelle opere di Leonardo da Vinci, in particolare nella Gioconda, dove la proporzione aurea è presente nella disposizione dei vari elementi dell'opera, come il volto, le mani e il corpo.

In matematica ha numerosi legami con la successione di Fibonacci, una successione di numeri interi in cui ogni numero è la somma dei due numeri precedenti.

In particolare, il rapporto tra due numeri consecutivi della successione di Fibonacci si avvicina sempre di più al numero aureo φ al crescere della successione.

È stata utilizzata anche in campo scientifico, ad esempio nell'analisi delle onde elettromagnetiche e nella costruzione di antenne ad alta direttività.

Dal punto di vista geometrico, la sezione aurea ha alcune proprietà molto interessanti.

Ad esempio, il rettangolo con i lati in proporzione aurea ha la proprietà che se viene diviso in un quadrato e un rettangolo, il rettangolo più piccolo ha le stesse proporzioni del rettangolo originale.

In altre parole, se si rimuove il quadrato dal rettangolo, si ottiene un altro rettangolo simile al rettangolo originale.

Inoltre essa ha alcune proprietà interessanti anche dal punto di vista algebraico.

Ad esempio, il numero aureo φ è la radice di una equazione di secondo grado, ovvero: φ^2 - φ - 1 = 0

Questa equazione è nota come equazione di Fibonacci, poiché è la stessa equazione che descrive la successione di Fibonacci.

Inoltre, il numero aureo è anche soluzione di altre equazioni, come ad esempio: φ^n = φ^(n-1) + φ^(n-2)

Questa equazione descrive la successione di Lucas, una successione di numeri interi simile alla successione di Fibonacci, ma con condizioni iniziali diverse.

In campo informatico ancora è stata utilizzata ad esempio nella costruzione di algoritmi di ricerca e di compressione dati.

Infine, la sezione aurea ha anche una forte relazione con la geometria frattale, un ramo della matematica che si occupa di oggetti geometrici con dimensione non intera.

È infatti presente in molti oggetti frattali, come ad esempio la curva di Koch e l'insieme di Mandelbrot.

Le pietre energetiche

Ametista

Origini e caratteristiche

L'ametista è una varietà di quarzo viola.

Il suo colore è dovuto alla presenza di ferro e di manganese nella sua struttura cristallina.

L'ametista si forma in geodi, cavità rocciose all'interno delle quali il quarzo cresce lentamente, formando cristalli trasparenti.

Si trova in molte parti del mondo, tra cui Brasile, Uruguay, Madagascar, Russia e Zambia.

La sua bellezza e le sue proprietà uniche hanno portato molte culture antiche a considerarla una pietra sacra.

L'ametista è una pietra preziosa molto apprezzata per la sua bellezza.

Il suo colore viola può variare dal rosa pallido al viola scuro intenso.

La durezza dell'ametista è di 7 sulla scala di Mohs, il che significa che è abbastanza resistente e può essere lavorata in gioielli.

 

Proprietà e benefici

L'ametista ha molte proprietà fisiche che la rendono unica.

Innanzitutto è una pietra molto leggera e trasparente ed è ideale per creare gioielli luminosi e delicati.

Inoltre è una pietra abbastanza resistente e può essere tagliata e levigata per creare forme e design unici.

È stata a lungo associata a proprietà energetiche particolari: aiuta a calmare la mente e promuove la pace interiore, è anche considerata una pietra protettiva che può aiutare a tenere lontane le energie negative.

Può anche essere utilizzata per migliorare l'energia di un ambiente, aiutando a purificare l'aria e creando un'atmosfera tranquilla e rilassante e facilitare la meditazione.

Amazzonite

Origini e caratteristiche

L'Amazzonite è una pietra pregiata di origine sudamericana, il cui nome deriva dalla regione dell'Amazzonia.

È costituita da silicati di alluminio e ha una durezza che varia da 6 a 6,5 sulla scala di Mohs.

Si forma in presenza di alluminio e altri minerali, tra cui il feldspato e il quarzo.

La pietra è stata scoperta per la prima volta in Brasile, ma oggi viene estratta anche in altre zone dell'America del Sud, come il Perù e il Madagascar.

L'Amazzonite ha una struttura cristallina e può presentare diverse sfumature di colore, dal verde chiaro al verde intenso.

La pietra ha una forma ovale o tondeggiante, ed è spesso tagliata in sfere o cabochon per essere utilizzata in gioielleria.

 

Proprietà e benefici

Si ritiene che possa aiutare a ridurre lo stress, migliorare la salute del cuore e delle arterie, e favorire la guarigione delle ferite.

Può essere utile anche per alleviare i dolori muscolari e articolari, e per ridurre l'infiammazione.

Aiuta ad aumentare la forza interiore, migliorare la capacità di comunicazione e favorire la creatività.

Inoltre, la pietra può essere utilizzata per favorire la meditazione e la connessione con il mondo degli spiriti.

L'Amazzonite è una pietra che può aprire la mente a nuove prospettive e favorire la comprensione dei problemi spirituali più profondi.

Aiuta a superare le paure e i blocchi emotivi e a favorire la crescita interiore e la trasformazione personale.

Sostiene la connessione con la natura e la sua energia vitale.

Sin dall'antichità è stata utilizzata come amuleto di protezione dalle energie negative e per favorire la comunicazione con il mondo degli spiriti.

Acquamarina

Origini e caratteristiche

L'acquamarina è una pietra preziosa dalle mille sfumature, apprezzata sin dall'antichità per la sua bellezza e le sue proprietà curative.

Appartiene alla famiglia dei berilli e deve il suo nome alla sua colorazione azzurro-verde, simile al colore dell'acqua marina.

La pietra si forma nelle rocce magmatiche e metamorfiche, in particolare in quelle granitiche e pegmatitiche.

Le principali fonti di acquamarina si trovano in Brasile, Madagascar, Nigeria, Pakistan e Zambia.

La sua durezza è di 7,5-8 nella scala di Mohs, il che la rende resistente ai graffi.

L'acquamarina può presentare inclusioni di altre sostanze, come il rutilo, che le conferiscono una bellezza unica e particolare.

 

Proprietà e benefici

L'acquamarina è una pietra dalle numerose proprietà, a partire dalle quelle curative.

Aiuta ad alleviare il dolore fisico e a ridurre l'infiammazione, ed è particolarmente utile per calmare i sintomi dell'asma e delle allergie.

Inoltre, favorisce la guarigione delle malattie degli occhi, dei seni nasali e della gola.

Dal punto di vista energetico, l'acquamarina ha una forte connessione con il chakra della gola, che rappresenta la comunicazione e l'espressione di sé.

Aiuta a migliorare la comunicazione, sia verbale che non verbale, e a rafforzare la capacità di ascolto.

Favorisce la creatività e la fantasia, stimolando l'immaginazione e la capacità di visualizzazione.

Occhio di tigre

Origini e caratteristiche

L’Occhio di Tigre è una pietra pregiata di origine africana, il cui nome deriva dalle sue caratteristiche uniche che ricordano l'occhio di un felino.

È una pietra che si è fatta strada tra le gemme più amate grazie alle sue proprietà energetiche e spirituali.

È  una varietà di quarzo che si forma in depositi di roccia vulcanica.

Le sue origini risalgono a più di 2 miliardi di anni fa, quando la crosta terrestre si stava ancora formando.

Questa pietra è  stata scoperta per la prima volta in Sudafrica, ma oggi è possibile trovarla in molti paesi africani, come il Namibia, il Kenya, il Botswana e il Madagascar.

L'Occhio di Tigre è una pietra semipreziosa di colore giallo-marrone con un effetto chatoyant, ovvero una linea luminosa che sembra "muoversi" sulla superficie della pietra quando è esposta alla luce.

È composta principalmente da silicati di ferro e ha una durezza di 6-7 sulla scala di Mohs.

 

Proprietà e benefici

L'Occhio di Tigre è una pietra che ha molte proprietà energetiche positive.

È considerata una pietra di protezione, in grado di proteggere chi la indossa dalle energie negative e dalle influenze esterne.

Inoltre è in grado di aiutare a trovare la propria forza interiore e a superare le difficoltà della vita.

Utilizzata per scopi spirituali fin dall'antichità, è considerata una pietra di saggezza e di equilibrio, in grado di aiutare chi la indossa a trovare l'armonia tra la mente, il corpo e lo spirito.

Inoltre è in grado di sviluppare la propria intuizione e a connettersi con il proprio sé spirituale.

Labradorite

Origini e Caratteristiche

La labradorite è una pietra di origine vulcanica che prende il nome dalla regione del Labrador, in Canada, dove fu scoperta per la prima volta.

Questa pietra è stata considerata sacra dalle tribù dei nativi americani per secoli e ancora oggi viene utilizzata per i suoi molteplici benefici.

La labradorite è una pietra di colore grigio scuro o nero, ma quando viene esposta alla luce presenta riflessi blu, verdi o dorati.

Questo fenomeno viene chiamato "labradorescenza" ed è ciò che la rende così apprezzata.

È una pietra molto dura, con un grado di durezza di 6-6,5 sulla scala di Mohs.

 

Proprietà e Benefici

La labradorite viene utilizzata in cristalloterapia per alleviare i dolori articolari, muscolari e reumatici.

Può aiutare a rafforzare il sistema immunitario e a ridurre i sintomi dell'asma e dell'eczema.

Viene anche utilizzata per riequilibrare il sistema nervoso e per migliorare la digestione.

La labradorite favorisce l'introspezione e la meditazione, aiutando a scoprire e comprendere il proprio io interiore.

Può aiutare ad aumentare la consapevolezza di sé e a migliorare l'empatia verso gli altri.

E’ anche una pietra protettiva che può aiutare a respingere le energie negative e a migliorare la propria autostima.

Lapislazzulo

Origini e Caratteristiche

Il Lapislazzuli viene citato nel 2650 a.C. nel celebre poema della Mesopotamia “Epica di Gilgamesh”. La città sumera di Ur era caratterizzata da un fiorente mercato di Lapislazzuli e le sue tombe reali, portate alla luce nel 1920, custodivano oltre 6000 reperti in Lapislazzuli.

Presso la civiltà egizia, il Lapislazzuli, era considerato un portafortuna, la gemma celeste di forza divina.

Ornamento utilizzato anche in occasione di cerimonie religiose, veniva impiegato dai Romani come simbolo di coraggio e forte afrodisiaco.

Il Museo delle Arti decorative di Namur custodisce oggi un antico busto romano in Lapislazzuli.

 

Proprietà e Benefici

Il Lapislazzuli presenta proprietà specifiche, come ad esempio una discreta tenacità e durezza variabile da 5 a 6 sulla scala di Mohs, a seconda del mix di minerali. Come anticipato, il colore più subire variazioni in base alla composizione e offrire dettagli e striature incantevoli.

E’ una piccola ‘notte serena’: aiuta a vincere la paura del buio, tiene lontani gli incubi, facilita il sonno.

E’ anche indicato a chi ha problemi di comunicazione donando energia, franchezza e oraggio nell’esprimere i sentimenti, proteggendo dalle emozioni troppo forti.

Contrasta le malattie della pelle e i disturbi della gola, abbassa la pressione, regolarizza le mestruazioni, depura e disintossica l’organismo.

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